venerdì 26 ottobre 2012



ALBRIGHT SPECIAL

Pubblichiamo ancora un nodo dedicato al surf casting. In molti lo effettuano in modo errato ma in tanti utilizzano nodi meno affidabili.

Il nodo Albright Special è dedicato alla congiunzione di due lenze, anche di diametro molto diverso, per costruire gli shock leader.
Vantaggio importantissimo di questo nodo è che non crea fastidiosi scalini e quindi la lenza negli anelli passa con minori attriti.

    ALBRIGHT SPECIAL

Utilissimo per la congiunzione di due fili di diametro diverso anche di elevata differenza. La modalità di maggiore utilizzo è nella congiunzione tra lenza madre del mulinello e parastrappi.
Nodo di grande affidabilità è in grado di conservare mediamente il 90% dei carichi di rottura dei monofili impiegati. E’ di semplice esecuzione ed una volta allenati riusciremo a confezionarlo anche con poca luce.
Guardiamo la sequenza fotografica
1. accostiamo i due fili da legare formando su quello di maggiore diametro un’asola
2. facciamo passare quello inferiore nell’asola
3. iniziamo ad avvolgere con ordine il filo sottile sull’asola del grosso
4. poi torniamo indietro con il filo sottile facendolo passare nella testa dell’asola
5. iniziamo ad avvicinare le spire stando attenti a non farle accavallare
6. le 5 o 7 spire andranno lubrificate e man mano accostate
7. stringiamo sempre più le spire che andranno già a dare una prima parte del nodo
8. stringiamo tirando i due fili dai lati opposti(diciamo a 180°)
9. tagliamo le eccedenze








 


lunedì 15 ottobre 2012

SURF TIME

Ritorna il tempo delle felpe, degli ombrelloni e insieme a essi le onde. Onde che respirano e come piccoli treni portano con se talvolta tanti passeggeri, altre appena uno o due ma in tante ore di attesa. E noi lì ad aspettare che quella vetta finalmente prenda vita non per l'alternarsi delle onde, non per la forza del vento ma perché là in fondo c'è il nostro ambito premio


La spigola è il pesce più ricercato e condizione imprescindibile sarà un buon mare formato. la trovi anche tra i frangenti quando inizia la scaduta, ma sarà molto più tosto cercarla durante la fase costante quando spesso è oltre l'ultimo frangente.

Può essere di svariati chili e magari è stata ingannata non da un pesciotto vivo ma da un tozzo di verme, può essere anche di 4 o 5  etti, ma la soddisfazione è grande perchè questa volta non è stato esclusivamente il lancio lungo a consentirci la cattura ma è stato necessario una corretta strategia di pesca.


E proprio tra i frangenti, quando gli altri pesci stanno alla larga o meglio al largo, che è sempre quasi in attività il sarago. Si mare mosso ma anche poca luna nel cielo.



Poi arriva la scaduta e udite udite arriva anche qualche mormora anche quando il freddo ci blocca le dita. meglio forse giocarsela di giorno perchè qualche orata la si trova anche durante la fase avanzata della scaduta


Tra i tanti attrezzi Bad Bass, per la stagione del surf in corso avremo una nuova grande alleata: la Celebration si fa valere con grosse zavorre e la lancerai con tutta la forza necessaria. E se vorrete divertirvi su un campo di lancio vi aiuterà ad imparare e crescere.

sabato 6 ottobre 2012

CANNA MMT A PESCA IN GROUND CAST

MMT Bad Bass, se ne parla e non poco. Giudizi fino ad ora tutti positivi per un attrezzo molto particolare per una canna telescopica in grado di fare tutto quello che si può in spiaggia alla ricerca di pesci a lunghissima distanza.

Non teme il gound cast nemmeno ad ore 15. grammi 125 o 140 dipende anche un pò dal lanciatore ma in side angolato arriva tranquillamente ai 150.
E' Gennaro Pinelli a confermarmi tutto quanto gli avevo descritto. E' mancato il pescione, ma questo non è colpo della canna.
60 o 70 chilometri più a Nord è  Mario a realizzare il doppio colpaccio con le Top Energy.





Gennaro innesca l'ennesimo bibi sperando nel cambio di luce e poi via ..verso là dove non tutti possono arrivare.
Arriva poi la tocca ma non è l'orata in cui sperava..ma è un gran bel pescare!!!

domenica 30 settembre 2012

sabato 29 settembre 2012

..l'estate sta finendo


La bella stagione volge al termine e chi riesce a individuare il giorno giusto e il posto giusto, sta realizzando ancora carnieri bellissimi di orate e altri pesci.
In alcuni luoghi il bellissimo sparide tende a pascolare a distanze molto elevate da riva ma con le acque mosse e ancora calme talvolta lo si trova a distanze ragionevoli alla portata di tutti.
Tra i cultori della ricerca a lunghissima distanza certamente il nostro amico Biagio Morra.
Biagio senza nemmeno un allenamento troppo accurato ha partecipato all'ultimo campionato italiano di lancio tecnico con mulinello fisso. Si è piazzato al quarto posto ma è stato il primo tra coloro che lanciavano in ground cast.

La capacità di lancio in spiaggia è un'arma in più: egli è solito caricare sull'amo grosse porzioni di esca e di clipparle per limitare la resistenza delle stesse in volo.



Gli attrezzi sono scelti tra quelli in grado di essere sollecitati anche in modo esasperato e tra le preferite di Biagio la International Pro e la Trio compact entrambe Bad Bass




Le catture non sono mancate anche per i suoi compagni di battuta e oltre alle orate c'è stata la presenza di qualche bel balestra.

domenica 23 settembre 2012

Serapo, basso Lazio: orata di poco oltre il chilo con canna Bad Bass Raja. Autore della cattura Biagio Morra
La Raja è definibile una delle ever green della Bad Bass. Range di lavoro reale fino a 150 grammi, utilizzabile in Side angolato o ground cast da pesca.







lunedì 17 settembre 2012


NODO AD AVVOLGIMENTO SEMPLICE


E’ forse il nodo più utilizzato per la legatura di ami a paletta ed è tra i più efficaci riuscendo a mantenere un carico di rottura di circa il 95% del filo utilizzato.
Procediamo aiutandoci con le sequenze fotografiche
  1. si accosta il filo all’amo formando una gassa che possa consentirci di procedere con spazi adeguati
  2. si inizia ad avvolgere il lato corto della lenza intorno al filo dormiente formando all’incirca 7 spire
  3. bloccando con le dita il filo con cui abbiamo fatto gli avvolgimenti iniziamo a tirare il dormiente verso la paletta
  4. si iniziano a serrare le spire verso la paletta dell’amo facendo attenzione che le stesse non si accavallino
  5. si stringe il nodo lubrificandolo con la saliva tagliando l’eccedenza a poco più di un millimetro